Tra le attività umane, valutare gli altri è forse una di quelle che esercitiamo con maggiore frequenza e con minore consapevolezza. Nell’ambito delle organizzazioni poi, malgrado le ripetute asserzioni circa la criticità delle risorse umane e l’esigenza di una loro piena valorizzazione, il “giudizio” sulle persone è spesso formulato con criteri a dir poco empirici e sommari. Rompendo un silenzio che ormai durava da tempo – frutto di una troppo frettolosa o ideologica lettura del problema – il volume affronta in maniera attenta e dettagliata i numerosi problemi connessi con la valutazione del personale, dalla individuazione dei fattori di successo alla definizione degli errori del valutatore, dalla procedura di selezione del personale, a quelle di valutazione della performance e del potenziale, giungendo a delineare un sistema integrato di gestione della misura di tratti o fattori psicologici e comportamentali in ambito organizzativo. Scritto in un’esplicita prospettiva psicosociale, il volume è destinato a quanti, nelle più diverse organizzazioni, hanno la responsabilità di valutare altre persone, ma anche a quanti vogliano semplicemente supportare in termini tecnicamente e scientificamente più corretti i propri giudizi. Perché, come suggerisce l’Autore, « noi non temiamo la valutazione, bensì i valutatori ».