Si è conclusa in Accademia d’Impresa l’edizione 2026 di Master WOW. Workout, Women: un percorso dedicato alle aspiranti imprenditrici per trasformare idee, competenze e visioni in progetti d’impresa strutturati.
Parlare di imprenditoria femminile significa parlare di sviluppo economico, competenze, autonomia professionale e capacità dei territori di generare nuove opportunità. È dentro questo scenario che si inserisce il Master WOW 2026 – Workout, Women, il percorso di Accademia d’Impresa dedicato alle aspiranti imprenditrici che desiderano dare forma concreta a un progetto d’impresa.
Il contesto nazionale mostra un’imprenditoria femminile in trasformazione. Secondo Unioncamere, a fine 2025 le imprese guidate da donne in Italia hanno raggiunto circa 1 milione e 303 mila unità, pari al 22,3% del totale. Il numero complessivo registra una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente, ma il dato più significativo riguarda la struttura: crescono le imprese più organizzate e le società di capitali guidate da donne, aumentate del 2,6% rispetto al 2024. Anche il dato territoriale restituisce un quadro interessante. In provincia di Trento, al 31 dicembre 2025, le imprese femminili attive erano 8.692, pari al 18,6% del totale delle imprese del territorio, con una crescita di 41 unità rispetto all’anno precedente. I settori principali restano agricoltura, commercio e altri servizi, ma si osserva anche una crescita rilevante dei servizi alle imprese, dove in dieci anni si registrano 414 unità in più. [1]
Il dato trentino conferma una presenza femminile stabile e in evoluzione. Le imprese individuali restano la forma giuridica più diffusa, ma crescono in modo significativo le società di capitali guidate da donne: +49,2% rispetto al 2015, per un totale di 1.766 unità. È un segnale di maggiore strutturazione, coerente con l’andamento nazionale verso imprese femminili più solide e competitive [1]
In questo quadro, la formazione assume un ruolo decisivo. Non basta avere un’idea: servono strumenti per valutarla, competenze per svilupparla e un contesto in cui confrontarsi. Proprio su questi elementi si fonda il Master WOW. Workout, Women, pensato per donne con un’idea di business e il desiderio di avviare una propria attività. Il percorso lavora su tre aree principali: strategia, business plan economico-finanziario e costruzione del ruolo imprenditoriale. [2]
L’edizione 2026 si è sviluppata in 85 ore, alternando incontri in gruppo, attività in aula, momenti online e lavoro individuale. L’obiettivo non era solo trasmettere contenuti tecnici, ma accompagnare le partecipanti in un percorso di elaborazione personale e professionale, collegando ciò che veniva appreso alla propria idea d’impresa e alla propria futura identità imprenditoriale.
WOW è infatti anche un percorso di consapevolezza. Nel titolo, l’espressione “work out” richiama l’idea dell’allenamento: per avere successo con la propria idea imprenditoriale è necessario approfondire il progetto, costruire il proprio ruolo e allenarsi a essere imprenditrici. Il confronto con altre donne che vivono condizioni simili permette di uscire dalla solitudine che spesso accompagna l’avvio e lo sviluppo di una nuova attività.
Al termine del percorso, ogni partecipante ha elaborato un business plan, costruito un’idea più precisa del ruolo che andrà a interpretare nella propria attività e definito un piano di sviluppo delle competenze. In questo senso, il Master non si limita a fornire nozioni: aiuta a trasformare un’intuizione in un progetto leggibile, sostenibile e presentabile.
Il gruppo partecipante all’edizione 2026 racconta bene la varietà dei progetti sviluppati. Le partecipanti sono state Francesca Mazzalai, Nunziella Corradino, Alice Tonelli, Elisa Pallaoro, Mila Manfrin, Katia Divina, Fiammetta Nebl, Monica Broseghini, Paola Zanette, Barbara Chemotti e Miriam Candian.
I progetti presentati mostrano ambiti molto diversi, ma un tratto comune: la volontà di mettere insieme competenza, identità personale e valore per il territorio.
Questa pluralità è uno degli elementi più significativi del Master WOW: non esiste un solo modo di fare impresa al femminile. Esistono storie professionali, competenze tecniche, esperienze personali e visioni diverse che, se accompagnate da strumenti adeguati, possono diventare progetti solidi.
Il tema è coerente anche con quanto evidenziato da Unioncamere: accanto ai segnali di consolidamento, restano criticità importanti per l’imprenditoria femminile, tra cui l’accesso al credito, la dipendenza dal capitale familiare e la necessità di rafforzare gli ecosistemi territoriali. Per questo vengono indicati come centrali la consulenza, la formazione manageriale, digitale e finanziaria, e una cultura d’impresa più aperta e inclusiva.
Il lavoro di Accademia d’Impresa si colloca proprio in questa direzione. L’area Fare impresa al femminile, attiva dal 2013, ha formato più di 700 donne, supportandole nell’avvio e nel miglioramento della propria attività professionale e nella definizione del proprio ruolo. [2]
Il Master WOW 2026 conferma quindi il valore di un percorso che tiene insieme competenze tecniche, sviluppo personale e rete. Perché fare impresa non significa solo aprire una partita IVA o scrivere un business plan. Significa riconoscere il valore delle proprie competenze, verificarne la sostenibilità, imparare a presentarsi al mercato e costruire relazioni professionali capaci di sostenere la crescita.
Per le partecipanti, il Master è stato uno spazio di progettazione, confronto e trasformazione. Per il territorio, rappresenta un investimento concreto sulla nascita di nuove imprese, sulla qualità dell’imprenditorialità femminile e sulla capacità del Trentino di generare sviluppo attraverso il talento, la visione e la determinazione delle donne.
[1]: https://www.tn.camcom.it/sites/default/files/uploads/documents/ComunicatiStampa/Anno_2026/26CSImpreseFemminili2025.pdf
[2]: https://www.accademiadimpresa.blog/corsi/wow/







