Una grande impresa non è mai il risultato del talento di una sola persona. È una costellazione composta da competenze, relazioni, scelte e valori condivisi.
*Non esiste un’unica stella* racconta la storia di Punto Ciemme, azienda veneziana specializzata nella realizzazione di allestimenti fieristici, spazi espositivi e showroom. Al centro del racconto ci sono un fondatore dalla forte personalità, la moglie che ne ha sostenuto il progetto e le tre figlie che hanno affiancato la famiglia nell’impresa, raccogliendone infine il testimone.
Attraverso lo storytelling di Andrea Bettini, il lettore segue il passaggio da laboratorio artigianale ad azienda organizzata secondo un approccio manageriale. La crescita, il ricambio generazionale e i momenti di discontinuità diventano occasioni per interrogarsi sul significato contemporaneo del fare impresa.
Il volume mette in luce un principio essenziale: nessuna organizzazione può dipendere da un’unica “stella”. La solidità nasce dalla capacità di valorizzare le persone che ogni giorno fanno bene il proprio lavoro, condividere responsabilità e costruire una cultura aziendale capace di sopravvivere al fondatore. È anche un racconto di imprenditoria femminile e un invito rivolto alle nuove generazioni a guidare il cambiamento senza perdere il patrimonio di valori ricevuto.
All’incontro del 4 luglio 2019 hanno partecipato Andrea Bettini, autore e storyteller dell’anima delle imprese, e Laura Calzavara, CEO di Punto Ciemme.
Perché leggerlo
Per riflettere sul passaggio generazionale, sulla leadership diffusa e sul ruolo delle persone e dei valori nella continuità di un’impresa familiare.
Andrea Bettini | FrancoAngeli, 2018







