Qual è lo choc o, forse, la mutazione che il diritto ha subito nel passaggio dalla modernità alla postmodernità? La modernità si era aperta con le grandi promesse fatte alle società umane di una politica che fosse capace di controllare il loro destino e di dare risposte alle domande fondamentali: chi siamo, che cosa dovremmo essere, come dovremmo vivere. La transizione verso la postmodernità è caratterizzata da processi di de-strutturazione degli spazi tradizionali della politica, da trasformazioni tecno-sociali che determinano lo sfaldamento delle tradizionali modalità di partecipazione politica e di formazione del “discorso pubblico”. Non ci sono più soltanto Stati che agiscono tra di loro, ma emerge un gran numero di nuovi attori transnazionali . Il diritto e i suoi rapporti con l’economia e la politica assumono un’estrema mobilità nell’era dei processi di globalizzazione e nel quadro del più ampio mutamento di carattere sociale da cui dipende e da cui è fortemente condizionato. La transizione verso la postmodernità ha trasformato sostanzialmente il fenomeno giuridico. Dove prima era il diritto ora sempre più si formano delle vere e proprie terre di nessuno nelle quali è più agevole la penetrazione del potere economico sciolto da ogni rapporto con le regole giuridiche. Stiamo attraversando una crisi profonda delle forme […]